::. LIFEPROJECT107
2010
"Il possibile è già interamente costituito, ma rimane nel limbo. Si realizzerà senza cambiare nulla della sua determinazione e della sua natura; è un reale fantasmatico, latente. Il possibile è esattamente come il reale: gli manca solo l'esistenza. La differenza tra possibile e reale è dunque puramente logica. Il virtuale, a sua volta, non si oppone al reale ma all'attuale. Contrariamente al possibile, statico e già costituito, il virtuale è come il processo problematico, il nodo di tendenze e di forze... che richiede un processo di trasformazione: l'attualizzazione." Pierre levy : Qu'est-ce que le virtuel? La Decouverte, Paris, 1995, trad. it. Il virtuale, Milano 1997.