Per OUT OF RANGE 2009,
107 [spritehat] presenta due sketch realizzati in ambiente processing dal titolo: weFeedFromDistance || weFeelFromDistance.
L’ispirazione proviene dall’eccellente lavoro realizzato da Sep Kanvar (Consulting Professor di Computational Mathematics alla Stanford University) e Jonathan Harris (proveniente dalla Princeton University) visibile al seguente link: http://www.wefeelfine.org/
L’api realizzata da Kanvar ed Harris raccoglie nel cyberspazio dati provenienti da blog di dominio pubbilco in cui siano presenti frasi relative a sentimenti, emozioni, stati d’animo.
“Bad artists copy. Great artists steal.”
- Pablo Picasso
La citazione di Picasso (in origine: good artists copy) precede sul sito il loro statement, in cui dichiarano che i dati raccolti dalla api di weefeelfine sono a disposizione di tutti gli artisti che vogliano creare artefatti per esplorare le emozioni umane.
In weFeedFromDistance || weFeelFromDistance 107 ha implementato il flusso di dati in formato xml proveniente dalla api di wefeelfine in due differenti processing sketches.
In entrambi il codice per la visualizzazione del testo è stato modificato sul poetry visualization tool di Ira Greenberg.
Out of Range 2009
esperienze digitali e multimediali
Emotions
interpretare le emozioni umane
prima edizione*
concorso aperto a tutti gli studenti dell’ Accademia di Belle Arti di Urbino, dell’ISIA e del Conservatorio di Pesaro “G. Rossini”.
sezioni
Video
Fotografia digitale
Elettroacustica
Installazione multimediale
Florian Schimtt, Creative Director at Hi-ReS! talks about his unique and narrative approach of interactive design. Tell stories, transmit emotions, give a shifted point of view on common things… to make you forget you’re in front of a computer screen.
—
Florian Schmitt, directeur artistique de Hi-ReS! nous parle de son approche de la création interactive par la narration. Raconter, surprendre, émouvoir, décaler notre point de vue sur les choses… pour faire oublier que l’on est face à un écran.
ROTTERDAM aus Wien. Techno unplugged, mit schweißtreibendem Körpereinsatz an ihren Instrumenten vorgetragen von Susanne Amann (Cello, Flöte, Elektronik) und Michael Klauser (Gitarre, Elektronik). 2000 wurde erstmals bei legendären Wiener Wohnzimmerkonzerten den guten Stuben mit Rotterdamer Seeluft der Biedermeier ausgetrieben. Zu minimalen Beats aus dem Heimcomputer werden seither im Rampenlicht der Diskokugel neue Klangwelten erschlossen. Krautrock für das dritte Jahrtausend.
ULRICH TROYER wird einen Vorgeschmack auf sein nächstes Album “Songs for William” präsentieren. Warme Bässe bilden das Fundament, Dub trifft auf Krautrock. In den Hauptrollen: analoge Effektgeräte wie Verzerrer, Federhall, Ringmodulator, selbstoszillierende Filter und Analogdelay.
“Immagina migliaia di palline colorate saltellare per le strade di San Francisco”.
Per maggiori info sulla realizzazione di questo video,
consultare http://laurentmakowski.com/