qubit

107 development diary

Offf Lisbon 08 | Tickets

without comments

OFFF TICKETS

Un festival che celebra la cultura della creazione post-digitale non poteva non distinguersi anche per le modalità di acquisto dei “biglietti” (nonché di accesso), se così possono definirsi quelli acquisiti attraverso transazione telematica.

Offf sceglie la via della dematerializzazione (forse per una non dichiarata ispirazione ambientalista?).

I biglietti erano difatti acquistabili unicamente online, attraverso un servizio di transazione sicura (cui rimanda il sito ufficiale di Offf) offerto da un nota società che opera esclusivamente in rete: circostanza che ha suscitato non poche perplessità in chi, intenzionato ad assistere alla manifestazione, si vedeva obbligato a dover aprire un conto online, fornendo i propri dati personali, il proprio numero di carta di credito (o prepagata), al solo scopo di collezionare il titolo di accesso.

Ma, vista la celerità e il numero delle adesioni, si desume che una simile modalità di acquisto, per il target di pubblico cui si rivolge l’evento, non sembri rappresentare un problema.

Già due mesi prima della data di apertura del Festival, il sito ufficiale della manifestazione annunciava il sold out , (notizia che ha fatto il giro della rete, replicata su blog di creativi, potenziali visitatori e magazines) con (dichiarato e… come presumibile) grande entusiasmo degli organizzatori, ma disfatta psicologica per chi ritenesse di essersi azionato con discreto margine di anticipo per poter “collezionare i biglietti”.

D’altronde… anche la cultura della creazione post-digitale, oltre ad attirare consensi e dettare i nuovi standard nel campo dei nuovi media, deve poter trarre (dal suo interno - ed ha saputo farlo in modo senz’altro conforme alle proprie aspettative ed influenze culturali) una qualche utilità (il vile danaro… digitale!).

Ma non si esaurisce qui la originalità degli “Offf tickets”.

In primo luogo, chi avesse acquistato il full ticket (50 euro circa, valido per l’intero svolgersi dell’evento) entro il mese di marzo, veniva “omaggiato” di t-shirt e catalogo ufficiale1 della manifestazione.

Quanto alla procedura, all’atto dell’avvenuta transazione online per l’acquisto dei biglietti per il Festival o i workshops, si riceveva una e-mail di conferma da stampare e portar con sé a Lisbona, onde esibirla (in uno con un documento di riconoscimento dell’acquirente) all’accesso nella LX Factory, momento in cui il visitatore riceveva il vero pass, un braccialetto che veniva fissato al polso con un sigillo metallico e che andava gelosamente custodito (assolutamente impossibile sfilarselo senza romperlo) per l’intera durata della manifestazione (portandolo anche sotto la doccia), pena l’impossibilità di accedervi.

braccialetto rilasciato all'accesso del Festival, previa esibizione dell'e-mail di conferma ricevuta in seguito all'acquisto del biglietto
Note

1. “A WI FI A WI FI my kingdom for A WI FI”, Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008

Riferimenti webliografici

http://it.wikipedia.org/wiki/Dematerializzazione

http://www.offf.ws/

http://www.offf.ws/#/tickets/

http://www.flickr.com/people/spritehat

Riferimenti Bibliografici

“A WI FI A WI FI my kingdom for A WI FI”, Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008

Offf Lisbon 08 | Formula

without comments

Offf Formula

Più di 100 artisti, 2500 visitatori, conferenze, presentazioni, workshop, installazioni, proiezioni, concerti, spazi ricreativi…

primo giorno, visitatori

Offf 2008 riconferma la “formula” dimostratasi vincente nelle edizioni precedenti: la strutturazione degli spazi della LX Factory ha permesso di ricreare gli 8 caratteristici ambienti/punti d’incontro1 del Festival, ognuno dei quali avente una specifica funzione:

ROOTS

Il cuore del Festival, stage principale dove hanno luogo presentazioni, discorsi, performances live ed in cui si sono avvicendati gli artisti - tra i maggiori innovatori della cultura visiva contemporanea - con presentazioni delle proprie idee e sistematiche progettuali, tutte caratterizzate da originali modalità espositive e soprattutto - questo il gene comune agli artisti della cultura post-digitale - da una geniale e contagiosa ironia.

LOOPITA

Luogo di sperimentazione di sonorità elettroniche.

Attigua allo spazio principale, da cui è separata da uno spesso tendaggio insonorizzante, Loopita è un’area destinata ad un ascolto di tipo meditativo, disseminata di futuristici divani in cui i corpi dei visitatori sembrano scomparire.

In un ambiente quasi privo di illuminazione, i sensi, rapiti dai pochi riflessi bluastri provenienti dal palco e dal flusso sonoro, si lasciano andare in leggerezza, nutriti da performance live di musica elettronica eseguita dai più importanti ed innovativi musicisti della scena internazionale digitale.

OPENROOM

L’area dedicata alle nuove leve della scena digitale, a coloro che stanno sviluppando progetti indipendenti su web o attraverso altre tecnologie digitali. Un’opportunità unica per vivere Offf come trampolino di lancio per la propria attività creativa, per far crescere e promuovere il proprio lavoro.

CINEXIN

Ambiente dedicato alla proiezione di film selezionati per l’Offf Film Festival, di retrospettive dei grandi nomi dell’animazione, motion graphics e microfilm.

SHOWPLACE

E’ il principale spazio espositivo del Festival, in cui l’audience ha la possibilità di esplorare ed interagire direttamente con gli ultimi lavori presentati dai partecipanti al “Roots” o da altri nomi della scena internazionale.

Sono presenti installazioni interattive, lavori di arte generativa, strumenti o installazioni ludiche, sound art, illustrazioni.

MERCADILLO

L’area dedicata ai collettivi indipendenti e agli artisti che necessitano di uno spazio per esporre e vendere i propri lavori, in cui è possibile acquistare t-shirts, stampe, libri, riviste, dvd, merchandising.

MACHINA

Stanza multimediale aperta al pubblico per permettergli di accedere al web e visionare i lavori selezionati per l’Offf Film Festival.

CHILLAX

Il luogo ideale per rilassarsi ed incontrare gli altri visitatori: spazio bar e ristoro con divani, video… il tutto in puro stile post-digitale.

Note

1. Per una più approfondita e diretta osservazione delle immagini dei singoli ambienti, si consiglia la consultazione del link al materiale fotografico ufficiale della manifestazione.

Riferimenti Webliografici

http://www.offf.ws/

http://www.flickr.com/photos/offf

Fruitle - Banana Notebook launch press leak

without comments

More news from Nagoya and Tokyo, Japan.

Fruitle Technology [FT] chief executive Yoko Takahashi has announced that the launch of the - amazingly powerfull - first completely open source product - the banana fruity notebook - has been confirmed for the end of 2008.

[FT] is not unveiling the shapes of the product (few unofficial - fake? - pictures with the banana FT logo are circulating in the net from yesterday), but according to press leaks and other voices, is been revealed that it should be the most powerfull computer ever apperared on the market, the one that will break the ground and shape new standards in computer technology.

The Linux based O.S. promises to bring the users to a completely different level of experience and it will be distributed in a unique version, easily customizable in 3 “liquid-standard” distributions: for personal, smart-creative or business/finance use, between which “is always possible to switch just sliding a finger through the invisible keyboard… but defining it a keyboard doesn’t really help to understand what we succeeded to built”.

[FT] declares that it will be hacker locked and easily manageable by “a 4-5 years old monkey”.

More News on Qubit…

banana fruity notebook

Written by 107

June 7th, 2008 at 2:18 pm

Fruitle Technology will destroy Apple

without comments

Top Secret

fruitle technology

Written by 107

June 4th, 2008 at 4:33 am

Noemablog + Nucleus cms

without comments

After started writing, few days ago, a review about Offf Lisbon 08 on Noemalab,

Qubit/107 offered to the Noema staff his disponibility to work on a new layout proposal for their blog.

Noemalab

Noemalab is an awarded website, born in March 2000, whose content is about relations between culture and technology, and their reciprocal influences.

Few years are gone since the website appeared online and 107 tought it could have been nice to give it a little input for a restyling. Its contents, actually, are daily updated and many articles, reviews, news from the world of art of the new media (in which we seem to be quite interested), are presented with their theoretical implications and practical applications.

But… style is the weapon…

The - N.blog - implementing a proposal - 107 project - started recently, with the installation of the “Nucleuscms” open-source blog engine, version 3.3 (the same used by Noemablog - version 2.4) on the 107 alter ego website http://www.underconstriction.net/blog where the cms layout tests will run.

Actually, while proceeding in the search and problem solving for the skin/layout of the powerfull Nucleuscms, 107 made a discovery: the cms was highly customizable and, despite it was not so simple and hightech as Wordpress, it could have been a start to work on a blog customization process that could have become part of an extended project .

Nucleus was quickly selected for the under_blog_section: the blog of underconstriction.net.

You can give a look at the white simple layout.

The skin selected was “Tinfoilhelmet” designed by http://www.raykdesign.net/ and ported to Nucleuscms by Suvoroff, now modified by 107 and still in work.

Many adjustement were made in theese days and many layout problem solving issues where fixed: header, sidebar, footer, forms (comment and login).

But that’s not all, folks…

The idea has to be reconnected to a recent/previous mind-bug buzzed in 107 neural circuits: creating a Wordpress Theme: hard job!

Step by step.

Summer is near. Summer is fun, summer is experimental.

Written by 107

June 2nd, 2008 at 4:49 am

Offf 08 | Location

without comments

Offf Location

Offf 08 si è svolto nella mite e solare capitale portoghese Lisbona, (che ospiterà anche l’edizione 2009), le cui coste si snodano su una suggestiva insenatura naturale che segue il corso del fiume Tago (Tejo).

Nelle prossime vicinanze della stazione metro Alcantara Mar, in un’area letteralmente dominata dagli imponenti piloni che sorreggono la struttura del Ponte 25 Aprile, sorge la “LX Factory“, una fabrica in disuso risalente alla quarta decade del XIX secolo, tra le prime ad adottare le tipiche architetture portoghesi in ferro.

Logo entrata Lx Factory

E’ qui che Hector Hayuso, fondatore e direttore del Festival, nonché, dal 2000, dell’agenzia InOfffensive, ha scelto di ambientare l’annuale tre giorni/full immersion (apertura h 12, chiusura h 22), alla quale, presentando i propri lavori, intessendo network o semplicemente assistendo agli eventi, un numero consistente di menti creative, provenienti da ogni paese del mondo, accorre per celebrare la cultura della creazione post-digitale.

entrata festival

Il complesso, pur essendosi dimostrato all’altezza di ospitare la manifestazione, è attualmente in fase di restauro e riconversione (alcuni spazi erano inagibili), con l’obiettivo di “essere in sintonia con il tempo reale e divenire luogo adatto a favorire… sinergia di idee… mutazione, lavoro, concentrazione, investigazione1“.

Note

1. http://www.lxfactory.com/

Riferimenti webliografici

http://maps.google.com/maps/…

http://www.lxfactory.com/

http://www.offf.ws/#/lx-factory/

Written by 107

May 28th, 2008 at 3:23 am

Offf Festival, le origini

without comments

Preambolo/origini di Offf

Correva l’anno 2000. Hector era un diciassettenne valenciano approdato a Barcellona per intraprendere un percorso di studi come regista. Dopo alcune esperienze come film maker, acquistato il suo primo computer, decise di aprire uno studio di webdesign. Era il periodo del boom di Flash, noto applicativo della Macromedia (nel 2005 acquistata da Adobe Systems) per la creazione di animazioni, siti web, interfacce on/off-line ed altre “stregonerie digitali”. Il ragazzo cavalcò quell’onda per qualche anno, fino al giorno in cui, ossessionato dalle pressanti richieste dei clienti, si fermò a riflettere, una domenica pomeriggio, comodamente seduto sul suo sofà.

Il televisore trasmetteva la partita del” Barça” quando Hector pensò alla possibilità di utilizzare Flash in uno dei suoi cortometraggi: in quell’istante gli balenò in mente l’idea di organizzare un evento in cui i flash-designers potessero esporre i propri lavori. Nel giro di poche ore riuscì a realizzare un sito web per pubblicizzare l’evento …

offf lisbon 08

Concepito come “Online Flash Film Festival” prima edizione Barcellona 2001) il “Festival Internazionale per la Cultura della Creazione Post-Digitale” www.offf.ws conserva della sua forma primigenia la denominazione/acronimo “Offf”, pur avendo assunto una fisionomia che trascende ampiamente l’originaria impostazione.

“Offf è un Festival che esplora, rielaborandone i parametri in tempo reale, le ultime frontiere dell’estetica digitale e del “software language (1).

Offf riunisce gli artisti che stanno ridefinendo gli standard nel campo dei nuovi media e del design, assurgendo al rango di “essential meeting point” nello scenario internazionale della cultura digitale. E’ un evento unico nel suo genere… un evento che celebra una nuova cultura visuale” (2).

Articolo pubblicato su Noemalab: http://www.noemalab.org/blogs/index.php?itemid=75

R. A.

Note

1. “The term ’software language’ comprises all sorts of artificial languages that are used in software-intensive systems and software engineering including programming languages, domain-specific languages, data models, ontologies, and modeling languages”. http://www.computer.org/portal/…389.pdf
2. “WI FI WI FI my kingdom for a WI FI”, Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008
Riferimenti webliografici
http://www.offf.ws/
http://www.shift.jp.org/en/archives/2006/07/hector_ayuso.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Macromedia
http://www.adobe.com/
http://www.fcbarcelona.com
Riferimenti bibliografici
“WI FI WI FI my kingdom for a WI FI”, Catalogo Ufficiale Offf Lisbon 2008

We speak about new media art - ajax chat

without comments

Pubblished on http://www.twentyfoursides.org/24blog/

Hello all in the hall,

i just implemented an Ajax Chat on http://www.lifeproject107.com/chat/
I couldn’t tested the server (very cheap server) capability (with few users logged)

24sides members are welcome to login.
After You login You can choose between two channels:

  • we speak about new media art (Public)
  • we “conspire*” (private)

We should (should) only speak about new media art and *conspiring about doing artistical operations, please don’t waste Your time on the chat for normal conversation (exams are near, no noise, please - help to create a channel where we can really speak about new media art possibilities).

For anyone interested in logging, contact me through the mailing list, or any other phisycal or telematical way.

Instead of logging everyday, lookin for someone to chat with, we could think to get a monthly date for a fixed meeting, where everyone can speak about collective or individual projects.

Hope it will help us to do something… weird!

Written by 107

May 19th, 2008 at 5:32 pm

Posted in mixed

Tagged with , , , , ,

Testing Wordpress image uploader

without comments

Testing image uploader issue/swfuploader, well known wordpress “bug”.
I actually solved using the FLexible upload plugin and creating an upload folder at the root level of the wordpress directory. I didn’t modify htaccess file. Bug seems to be fixed.

offf lisbon, my room radio display
Another pix from Offf lisbon… my room radio display.

Written by 107

May 19th, 2008 at 12:38 am

OFFF lisbon 08 glitch video

without comments

i am into post digital creation culture offf lisbon 08
OFFF lisbon 08 - i am into post digital creation culture - i just published a glitch video about a walk through the OFFF festival - day one - on underconstriction.net.

Written by 107

May 17th, 2008 at 1:36 pm